Scelgo una vita di qualità, scelgo una buona colazione giorno dopo giorno

Passeggiando per strada, osservo le espressioni delle persone e mi domando quanti di loro pretendendono qualità nella propria vita. Che risposta darebbero a questa domanda di circostanza. Ovunque, anche sui muri è scritto che bisogna dare qualità alla vita. Perfino le campagne pubblicitarie costruiscono un impero su questa ricerca, e il fine è sempre quello di rendere “schiavo” chi lo acquista; ma questa è la prospettiva sbagliata, a mio avviso, malata.

Io per prima ho associato la “qualità della vita” al “tenore di vita”, a quanto si guadagna, ai metri quadri di una casa, ai cavalli della macchina, al valore di una borsa, per non parlare dei megapixel per proprio cellulare. Io non credo che la vera qualità si riduca a rateizzare l’acquisto dell’ultimo smartphone di punta o del Televisore con più pollici, solo per gareggiare “a chi ce l’ha più costoso?” Io la penso diversamente, mi dissocio apertamente da questo modo di pensare.

Noi donne lo sappiamo bene, siamo le prime a soffrire della mancanza di qualità nella nostra vita, io ne ho sofferto a lungo. Sono nata libera e la società mi stava trasformando in crocerossina o peggio ancora in martire, pur di rendere felici gli altri. E’ questa la qualità che immaginavo nella mia vita a 3 anni? No! Qualità per me fa il paio con felicità, quella felicità che quando è ben radicata apre tutte le porte.

Quando a noi donne inizia a mancare qualità nella vita, iniziamo a cercarla nelle cose materiali, alzi la mano chi non fa shopping quando è triste, ma il problema è quando questo atteggiamento si trasforma in compulsivo.

Questa mattina, ragionavo con una amica e confrontandomi con lei ho usato un espressione che ha radicalmente capovolto le mie stesse convinzioni. Le ho detto “in questo momento della mia vita, voglio qualità” e lei ” si, la qualità cazzo”.

Ti pare poco? a me pare tutto, proprio tutto. Qualche tempo fa, preparando un evento, davo disposizioni su come volevo che venisse organizzata la sala, cosa fare, chi e perché; mi sentivo Power grazie ai miei occhi nuovi, ad occhi nuovi vedo meglio. Volevo assolutamente che tutto fosse perfetto, non per mancanza di sicurezza bensì sapevo cosa volevo e come lo volevo! Pazzesco!!!

E questa mattina ho capito che per molto tempo mi sono accontentata, per non interferire con gli altri e non deludere le aspettative degli altri. In pratica fino ad ora mi sono accontentata di accontentare. Che assurdità.

Ma cio che voglio non sono cose materiali, bensi emozioni. Ho tanti progetti da realizzare, idee che spuntano quasi dal nulla, ma so che arrivano da dentro, ora che funziono. La qualità è data dal volermi bene, dagli obiettivi che mi prefiggo, dai traguardi, dalle amicizie, dal tempo trascorso con le persone a cui voglio bene. Non sento più l’esigenza di volere ciò che non ho, anzi adesso riesco a dire tanti no, adesso riesco a scegliere con tranquillità e consapevolezza.

Ecco la qualità vera, è quella dove non si gareggia con nessuno, ma si sceglie una buona colazione; sana e di qualità. Con la giusta energia si affronta meglio la giornata e giorno dopo giorno, la vita!

Buona Colazione